La funzione del notaio

 

La funzione del notaio

La funzione del Notaio nei Paesi di Notariato Latino (contrapposto al c.d. Notariato Anglosassone) è duplice: quella di certificare identità dei soggetti e fatti svolti in sua presenza (il Notaio è Pubblico Ufficiale) e quella di adeguamento, ossia di assistenza e consulenza contrattuale alle Parti, specie per quegli atti che rivestono massimo impegno economico e maggiore importanza personale e sociale, come certamente è l’acquisto di una casa di abitazione, di un laboratorio artigianale, di uno studio professionale, di un opificio industriale e di un podere agricolo.

Anche se il compenso per l’attività industriale è corrisposto dalla parte acquirente, non per questo il Notaio è di parte: egli come Pubblico Ufficiale è terzo, imparziale e scrupoloso controllore del rispetto delle leggi e della tutela della c.d. contraente debole.

Il Notaio deve verificare il titolo di proprietà, deve controllare che su essa non ci siano presenti vizi e/o pregiudizi, deve misurare la situazione catastale ed urbanistica.

Un buon Notaio deve rogare gli atti esclusivamente attraverso lo strumento dell’atto pubblico, mettendo sé stesso, sempre, nella piena responsabilità di quello che dice, propone, scrive e legge.

Un cliente minimamente esperto e smaliziato dovrebbe contestare una compravendita redatta sotto forma di scrittura privata autenticata.

Al di là dei rarissimi casi “obbligati” (soggetti lontani fisicamente o che non possano presenziare insieme all’atto o che non vogliano incontrarsi), tale modalità operativa, specie se reiterata, individua un professionista superficiale e che cerca di limitare le proprie responsabilità.

Tale tipo di professionista cercherà molte volte, se non sempre, di inserire clausole di esonero da responsabilità per annesse visure ipocatastali: il cliente oculato dovrebbe evitare di sottoscrivere tali “liberatorie” giacché, altrimenti, la tutela del sigillo dello Stato viene meno e per lui l’unica “certezza” è riposta nelle parole della controparte.

Il Notaio deve, in sede di preparazione dell’atto e indi in sede di stipula dello stesso, leggere il rogito spiegando le parti più importanti e rispondendo esaurientemente alle domande dei comparenti; deve consigliare le Parti, in modo imparziale, su aspetti legali, fiscali e burocratici dell’atto stipulando e stipulato.

Il Notaio risponde professionalmente, tra l’altro in via prevalente, per l’inesatta identificazione delle Parti e/o del bene compravenduto e per l’esistenza di vincoli o pesi non espressamente dichiarati in atto.

Il Notaio, infine, è sostituito di imposta, in campo fiscale, quindi preleva dai clienti le imposte di legge e le versa, per conto degli stessi, all’Amministrazione Finanziaria dello Stato.